lunedì 14 settembre 2009

Argomentum

Finalmente è arrivato anche in Italia il motore di ricerca dei corsi di formazione professionale e per il tempo libero organizzati dalle scuole ed istituti italiani con un informazione esaustiva ed aggiornata sulle sedi dei corsi ed il periodo di svolgimento degli stessi.


giovedì 3 settembre 2009

Guida ai test di ammissione alle università italiane

Guida ai test dell’Università

Giovedì 3 settembre iniziano i test d’ingresso all’università. Il calendario prevede che si inizi con le facoltà a numero chiuso.
I posti disponibili sono circa 52.000 ed alla selezione parteciperanno in circa 200.000, il che vuol dire che l’esame lo supererà uno studente su 4.
Quindi giovedì 3 settembre si inizierà con gli aspiranti medici (8.500 posti disponibili), seguiranno venerdì i candidati odontoiatri (755 posti) ed il 7 settembre i veterinari (1.160 posti disponibili. Quindi il turno degli aspiranti architetti cadrà l’ 8 settembre con 10.498 posti per i più bravi ed il 9 sarà invece il turno delle professioni sanitarie con una disponibilità di 26.484 posti. Il 10 saranno invece selezionati i futuri maestri di scuola d’infanzia e primaria per occupare i 4.806 posti disponibili.
Altre facoltà fanno i test d’ingresso, sebbene non vincolanti, come scienze della comunicazione o ingegneria, test utili sopratutto per lo studente che può valutare la sua predisposizione per quella specifica facoltà.
Storia a parte la fanno prestigiosi atenei privati, quali la Luiss e la Bocconi, che da molti anni stabiliscono un numero limitato di posti solo per studenti selezionati attraverso i test d’ingresso.
I consigli per gli studenti sono sempre gli stessi, studiare ed esercitarsi, ed in tal senso il web offre buone opportunità fare effettuare vere e proprie simulazioni d’esame.

Alcuni consigli per prepararsi ai test di ammissione.

Corso di Laurea in Ingegneria

L’ingegnere Adriano De Maio, che è stato Rettore del Politecnico di Milano, e poi della Luiss di Roma, ha partecipato nel 1970 all’attivazione del corso di laurea in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, e quindi in un’intervista al Corriere della Sera ha esternato delle considerazioni riguardanti la preparazione ai test d’amissione.
L’ingegnere De Maio ritiene che per superare il test di ingresso in ingegneria sia necessaria una buona cultura di base, non c’è bisogno di frequentare corsi e corsetti di preparazione estivi. Questo test non è una prova impossibile. Coloro che provengono dai liceii, sia scientifico che classico generalmente sono in grado di superarlo perchè ci sono quesiti di cultura generale ed anche i quesiti di matematica sono sostenibili per chi ha frequentato una buona scuola superiore. L’Ingegnere consiglia di fare i test degli anni precedenti per valutare la propria preparazione, e consiglia inoltre di non intestardirsi mai su una domanda, meglio andare avanti e rispondere a tutto, poi si torna indietro alle domande lasciate in sospeso.
Più risposte si danno, e più aumenta la possibilità di avere centrato molte di quelle giuste.

Corso di Laurea in Medicina

I test per l’amissione a medicina dovrebbe quest’anno come suggerito dal Ministro Gelmini alla commissione che li ha preparati lo scorso giugno, richiedere da parte degli studenti minor capacità mnemoniche e più doti di ragionamento.
Per il Rettore della Sapienza di Roma e coordinatore dei presidi delle facoltà di medicina Luigi Frati “è importante leggere molto bene l’enunciato del test e ragionarci sopra, perchè attraverso il ragionamento non è difficile individuare le tre risposte improbabili, anche il medico ragiona in questo modo, cioè in termini di diagnosi differenziali”. Consiglia inoltre il Rettore Frati di concentrarsi prima alle risposte di cui si è certi e poi di passare alle altre, ricorda che si tratta di una prova a tempo e anche le risposte negative pesano. Altro consiglio evitare di copiare dal collega, perchè si tratta di un concorrente, e potrebbe suggerire risposte non esatte.

Corso di laurea in Scienze della Comunicazione

Il Professor Mario Morcellini, Preside della facoltà Scienze della comunicazione de “La Sapienza” di Roma è un grande esperto in test selettivi. L’obiettivo è quello di individuare la vocazione del candidato, e per raggiungerlo vengono utilizzati tre indicatori:
Le domande di cultura generale spaziano dalla storia contemporanea all’attualità, coinvolgendo la letteratura del Novecento.
Secondo indicatore riguarda le domande sulla cultura della comunicazione quasi sempre abbastanza universali, da quanti anni c’è la televisione, da quanti il colore, oppure sui grandi media, cinema, radio, stampa, ed internet.
Il terzo indicatore è quello delle domande motivazionali, per capire se il candidato se la cava con l’attualità, se conoisce il numero di corsi dell’ateneo, la loro durata, il sito internet. Insomma è molto utile navigare in rete ed essere costantemente aggiornati sugli eventi di attualità per ben prepararsi a questi test.

Corso di laurea in Scienza della formazione

Il corso di laurea in Scienze della formazione che forma i futuri maestri dell’infanzia e della scuola primaria è sempre più richiesto. Una delle ragioni, come dice in un’intervista al Corriere della Sera il Professor Michele Lenoci, Preside di questa Facoltà alla Cattolica di Milano, risiede nel fatto che questo corso di laurea è abilitante, forma direttamente i maestri destinati ad avere un posto. E infatti questa facoltà è a numero chiuso. Il Preside Lenoci informa che i test saranno impostati principalmente su quesiti logico-letterari, orientati alla comprensione del testo; altre domande saranno di tipo psicopedagogico, e anche domande in area scientifico matematica, ma niente di particolarmente difficile, quindi per completare cultura generale, storia e geografia. In conclusione Lenoci dice: “ragazzi state tranquilli, non serve aver studiato manuali di pedagogia né aver fatto corsi a pagamento. Una buona formazione superiore è sufficiente. La cosa importante è cercare di rispondere al maggior numero di domande possibile e tenere sempre d’occhio il tempo.


I punteggi dei test d’ammissione

Il punteggio si ottiene in questa maniera:
- ogni risposta esatta 1 punto
- ogni risposta sbagliata - 0,25 punti
- ogni risposta non data 0
Il totale non potrà superare 100 punti, di cui 10 vengono assegnati in base al percorso scolastico del candidato, e 90 si ottengono con i test.
In caso di parità, prevale il punteggio ottenuto all’esame di maturità, e nel caso di un’ulteriore parità verrà premiato il candidato che ha ottenuto i punteggi più alti nelle domande specifiche per quel corso di studio. Se anche dopo questi criteri venisse registrata una situazione di parità, passa il candidato più giovane.


CONSIGLI

Tra i consigli espressi da più fonti per meglio affrontare i test di ammissione, abbiamo raccolto i seguenti presentati dal Corriere della Sera.
- Non accettare aiutini a pagamento, si rischiano condanna penale e l’espulsione.
- Sfruttare i percorsi gratuiti online che alcune facoltà organizzano.
- Non credere a chi propone corsi di una settimana per preparare alla prova
- iscriversi anche ad un test di riserva, nel caso non si superi l’ammissione alla facoltà scelta, considerando le facoltà che permettono di trasferirsi senza perdere esami.
- Considerare che normalmente vi sono rinuncie pari al 15/20% dei posti disponibili, quindi anche se non si è subito in graduatoria contattare spesso la segreteria dell’università o il sito internet per verificare se si è rientrati in un secondo tempo.